 |
L'organo di questa chiesa è opera di anonimo della scuola di Montecarotto risalente al XVIII sec. Lo strumento è il risultato di un assemblaggio di varie parti, le cui stratificazioni, sia per numero che per la loro forte impronta, impediscono una definizione storica e stilistica unitaria. I documenti indicano un organo del 1774 ma l’ipotesi è che lo stesso organo possa essere stato già allora costruito con parti di recupero provenienti da organi più antichi. È posto nel presbiterio in cornu evangelii, in alto entro vano in muratura sopra l'altare. La tastiera antica forse non originale, è di 47 tasti (Do1- Re5 con la prima ottava corta, reale di 45 tasti) con diatonici in bosso e cromatici in noce tinto nero. La pedaliera non originale, è a leggio con la prima ottava corta e 17 pedali (Do1-Sol#29) ed è costantemente unita alla tastiera. I registri sono azionati da pomelli a tiro e disposti in doppia colonna:
|