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Collegiata San Francesco Staffolo -An-
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Lo strumento è l' opera 51 dell' organaro Gaetano Callido, costruito nel 1979 e restaurato dalla ditta organaria Alfredo Picinelli nel 1989. E' posto sulla cantoria sopra la porta d'ingresso, ha la facciata composta da 27 canne di stagno appartenti al Principale a partire da DO2 e presenta il labbro superiore sagomato a scudo, le bocche allineate ed il profilo piatto. Davanti sono posti i tromboncini di stagno. La tastiera è a finestra, in bosso ed ebano, con i frontalini dei diatonici intagliati a chiocciola e i cromatici con listello di bosso ad intarsio; presenta 45 tasti (DO1-DO5) con la prima ottava corta. La pedaliera è a leggio, di 13 tasti (DO1-Mib2 + tamburo), con la prima ottava corta e risulta sempre unita alla tastiera. I registri sono azionati da tirani con pomelli di legno, posti in unica colonna entro propria tavola a destra della tastiera; i cartellini a stampa sono recenti.
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Principale B. 8' Principale S. 8' Ottava Decimaquinta Decimanona Vigesimaseconda Vigesimasesta
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Vigesimanona Voce Umana Flauto in XII Cornetta Tromboncini B. Tromboncini S. Contrabbassi
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Divisione B/S fra DO#3 e RE3. Accessori: Tiratutti a manovella, Tamburo al pedale. L' organo è azionato da elettroventilatore.
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Gaetano Callido (Este 1717-Venezia 1813) è il più celebre organaro veneto e uno dei più grandi di tutti i tempi. appresi i primi rudimenti dell'arte organaria nella città natale, giunse a costruire il suo primo strumento (1748) a Casale di Scodosia (PD), poi passò a perfezionare le sue conoscenze sotto la guida di Pietro Nacchini, da cui si staccò nel 1762-63 per costruire una propria fabbrica. La sua attività era incessante, con un ritmo di produzione all' incirca di dieci organi all'anno. Ben presto Callido si associò nell'impresa i figli, che ne continuarono l'attività fino al 1882, quando fu rilevata da G. Bazzani. Della prodigiosa produzione callidiana rimane il resoconto schematico nell' elenco degli organi da lui costruiti: 430 dal 1748 al 1806. L'organo di Staffolo è l'Op. 51 dell'elenco, costruito nel 1979.
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