Associazione Organistica Vallesina
storia chi siamo dove siamo foto organi seminari rassegne news contatti
Chiesa Santa Maria del Piano
Jesi -An-
 
organo
Organo di autore anonimo del XVIII secolo di scuola marchigiana. Fu restaurato
da Luigi Crudeli di Recanati nel 1788 probabilmente chiamato dal parroco
Don Giuseppe Spuntini zio paterno di Gaspare che in quel periodo ospitava
il nipote per avviarlo agli studi religiosi. Il vero scopritore del talento del giovane Gaspare, allora quattordicenne, fu il suddetto organaro che divenne suo primo maestro
e su questo strumento, già suonato dal fanciullo, apprese le prime nozioni musicali. Secondo lo storico jesino Alcibiade Moretti l' organo fu costruito, invece, dallo stesso Luigi Crudeli com' è possibile leggere dalle sue opere più insigni, ma molto resta ancora nel dubbio. Sulla cassa lignea di semplice fattura è presente un graffito con
la firma di Gaspare Spuntini tutt' oggi ben visibile. E' stata inoltre rinvenuta la firma
di un certo "faber lignarius Rocchegiani" (1788) probabilmente il falegname che
ha costruito la cassa lignea poichè tale nome non risulta menzionato tra quelli degli organari marchigiani. Lo strumento è posto dietro l'altare maggiore poggiato sul pavimento. Il temperamento di questo strumento che non è restaurato è di tipo equabile. La tastiera è di 45 tasti (Do1-Do5 con la prima ottava corta) e la pedaliera è a leggio con la prima ottava corta 12 pedali (Do1-Mib2 + tamburo) costantemente unita alla tastiera. I registri sono azionati da pomelli a tiro e disposti in doppia colonna:
Principale
Ottava
Quinta X
Decima IX
Vigesima II
Vigesima VI
Ottavino

Flauto XII
Voce Umana
Tremolo
Flauto in VIII

Accessori: tamburo al pedale, tiratutti a manovella e a bilancere.
L' organo è azionato da elettroventilatore.
home